In apertura Steve Winter for National Geographic ©2019 Steve Winter

Khartum, 19 giugno 2019: un giovane illuminato dai cellulari dei compagni recita poesie durante una manifestazione volta a chiedere un governo democratico per il Sudan.

Yasuyoshi Chiba, Straight voice (2019) Photo by Yasuyoshi Chiba/AFP

È con questa scena, immortalata nel suo scatto Straight voice, che il giapponese Yasuyoshi Chiba si è aggiudicato il premio Foto dell’anno nell’ambito del World Press Photo, concorso internazionale che dal 1955 premia i migliori professionisti dell’obiettivo dando una testimonianza storica dei nostri tempi.

 

Il premio Story of the Year è andato al francese Romain Laurendeau con Kho, the Genesis of Revolt, reportage sulla gioventù algerina protagonista del più grande movimento di protesta degli ultimi decenni nello Stato nordafricano.

Romain Laurendeau, dalla serie Kho, the Genesis of Revolt (2016) ©Romain Laurendeau

Le 139 immagini finaliste del concorso sono protagoniste di una rassegna a Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 2 agosto, per la prima volta insieme alle foto più iconiche delle scorse edizioni. Sono frutto di una selezione tra 73.996 scatti di 4.282 autori provenienti da 125 Paesi. Tra cui ovviamente l'Italia che ha portato in finale sei dei propri rappresentanti: Fabio Bucciarelli, Luca Locatelli, Alessio Mamo (classificatosi secondo nella categoria General News, foto singola), Nicolò Filippo Rosso, Lorenzo Tugnoli e Daniele Volpe.

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