Testo a cura di vdgmagazine.it - Foto d'apertura ©Stefano Mileto

Si considera un autodidatta di talento Filippo Cogliandro, chef calabrese e patron del ristorante L’A Gourmet L’Accademia, aperto nel 2015 a Reggio Calabria, a due passi dal Museo Archeologico Nazionale, casa dei Bronzi di Riace. Per lui la cucina è un insieme armonioso di emozioni e memoria, volontà e creatività, passione e sacrificio: «È il mio mare, la terra, i ricordi, la mia vita», ama ripetere. I suoi piatti sono tradizione, sperimentazione e creatività. E se ogni chef ha il suo segreto, il suo è dosare e abbinare profumi e sapori del territorio in uno stile unico, trasformando in arte materie nobili come il Bergamotto di Reggio Calabria, oggi prestato alla pasticceria più raffinata e alla cucina più ricercata.

 

Come un crescendo rossiniano, nei suoi menù troviamo il pesce spada cacciato nelle acque dello Stretto di Scilla e Cariddi, la cipolla rossa di Tropea, il cedro di Calabria, lo stocco di Mammola, le patate della Sila e la Bellina di Sant’Eufemia d’Aspromonte, le prugne di Terranova Sappo Minulio, l’olio extravergine Ottobratico e il Carolea, presidi Slow Food della Piana di Gioia Tauro. Ottima la carta dei vini, pregiate etichette selezionate tra i tanti autoctoni che l’antica Enotria produce. E mentre gli ingredienti sono legati al susseguirsi delle stagioni, lo chef Cogliandro continua a studiare per proporre nei piatti la vera essenza della sua terra.

©Hasselblad H5D

Rotoli di pasta fresca con dadolata di pesce spada, fritto di melanzana e riccioli di gambero mediterraneo

 

Ingredienti (per quattro persone)

  • 320 g di pesce spada di Bagnara
  • 4 gamberoni del Mediterraneo
  • 200 g di gambero rosso dello Ionio
  • 200 g di melanzana viola tagliata a cubetti
  • 320 g di pasta fresca in sfoglia
  • 20 g di cipolla rossa di Tropea
  • mezzo bicchiere di vino Greco di Bianco calabrese
  • sale, pepe e olio extravergine di olive Aspromontane q.b.

Preparazione

Tritare la cipolla di Tropea e rosolarla in olio extravergine, aggiungere il pesce spada di Bagnara tagliato a cubetti e il gamberone, sfumare con il vino Greco di Bianco. A cottura ultimata aggiungere i cubetti di melanzana fritta e i riccioli di gambero. Regolare di sale e pepe. Nel frattempo, in abbondante acqua leggermente salata, cuocere le sfoglie di pasta fresca, poi stenderle e arrotolarle con una parte del condimento di pesce spada. Adagiare i rotoli in un piatto caldo e aggiungere il condimento rimasto. Posizionare infine il gamberone e servire con un filo di olio extravergine d’oliva Aspromontano. Il piatto può essere accompagnato da un fresco vino di Zibibbo dei terrazzamenti della Costa Viola.

Raggiungi Reggio Calabria in treno

Il ristorante L’A Gourmet L’Accademia di Filippo Cogliandro è in centro città a due passi dal Museo Archeologico Nazionale