Puntare alla decarbonizzazione dei trasporti e raggiungere la carbon neutrality entro il 2040 (dieci anni prima di quanto indicato dall’UE) attraverso un programma di autoproduzione di energia rinnovabile. La strategia energetica del Gruppo FS è stata approfondita dall’amministratore delegato Luigi Ferraris nell’ambito dell’ottava edizione della Positive Impact Week di Societe Generale. L’ evento ha riunito i principali decision maker del mondo imprenditoriale, finanziario, politico ed economico per confrontarsi sulle soluzioni più idonee a favorire l’elettrificazione e la decarbonizzazione dei trasporti e dello sviluppo sostenibile delle infrastrutture.

 

L’AD Ferraris durante il panel “Energy infrastructures between security of supply and decarbonization targets”, ha approfondito i principali obiettivi del Piano Industriale: favorire la transizione ecologica e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040 grazie all’autoproduzione di energia rinnovabile, puntando alla decarbonizzazione dei trasporti.

L'AD del Gruppo FS Luigi Ferraris interviene all'ottava edizione della Positive Impact Week di Societe Generale

Il Gruppo FS, nel suo Piano Industriale ha lanciato nuovi obiettivi in termini di sostenibilità, efficienza energetica, autoproduzione di energia e promozione del trasporto collettivo e intermodale per procedere verso la carbon neutrality entro il 2040. Nell’ottica di dare un contributo alla transizione energetica del Paese, tra progetti di efficientamento, un programma di autoproduzione di energia rinnovabile che prevede di conseguire 2 GW da fonti green per soddisfare il 40% del fabbisogno energetico.

 

Secondo il piano, il Gruppo FS Italiane sarà impegnato anche in un’opera di ottimizzazione dell’efficienza energetica grazie a interventi e riqualificazioni, per edifici sempre più smart ed efficienti, impianti di illuminazione a LED e treni a un sempre più basso consumo energetico. Infatti, si potrà ottenere un risparmio sul consumo energetico globale del 40% annuo.