Photo Ansa/Luca Zennaro

È stata posata stamani, 28 aprile, l’ultima campata del nuovo Ponte di Genova. Semplicemente così, il Ponte di Genova, con la “P” maiuscola, come in una recente intervista ha suggerito di chiamarlo il suo progettista, Renzo Piano.

 

Anche il Gruppo FS partecipa alla soddisfazione generale per questo brillante risultato, conseguito dopo soli 620 giorni dal tragico crollo dell’ex ponte Morandi. Italferr, la società di ingegneria del Gruppo, ha infatti sviluppato la progettazione esecutiva del nuovo viadotto sul torrente Polcevera, partecipando, insieme a Salini Impregilo e Fincantieri, al consorzio Pergenova incaricato di realizzare l’opera.

 

Tutta l’attività, progettuale ed esecutiva, è stata condotta in tempi record. Non resta ora che attendere gli ulteriori lavori, tra cui la fondamentale manovra di centraggio e collocamento di tutto l'impalcato nella sua sede definitiva, per il taglio del nastro. Bisognerà aspettare verosimilmente metà luglio e poi, dopo appena due anni, Genova potrà tornare a ricucire il suo levante e ponente, con i loro tessuti urbani, produttivi e sociali.