Martedì 19 maggio è stato avviato a Francavilla Marittima (CS) quello che è da considerarsi il più grande cantiere viario d’Italia: il Megalotto 3 della Strada Statale Jonica. All’inaugurazione era presente la ministra dei Trasporti Paola De Micheli. A commissionare gli interventi, che verranno realizzati dal Gruppo Webuild, è stata Anas, società del Gruppo FS Italiane, nell'ambito di un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi. Si stima che I lavori sul nuovo tracciato, del valore di circa 980 milioni, possano creare fino a 1.500 nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti.

 

Al termine dei lavori, previsti per agosto 2026, l’opera collegherà per 38 km e su due carreggiate separate i litorali ionici di Calabria, Basilicata e Puglia, oltre a fare da cerniera tra l'Autostrada A3 Napoli-Salerno e la Puglia. Attraverserà nei primi 18 km i comuni di Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria e Villapiana, mentre nel secondo tratto i territori di Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico. Dal punto di vista ingegneristico si prevede la realizzazione di 4 svincoli, a Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce e Roseto Capo Spulico; 3 gallerie naturali lunghe complessivamente 5 km; 11 gallerie artificiali per 6 km e 15 tra ponti e viadotti per 6 km complessivi.

 

Nel progetto si pone attenzione anche all’aspetto culturale dell’operazione con interventi volti a conservare e valorizzare le testimonianze archeologiche dell’area di Sibari.