Da dicembre 2020 ci sarà un nuovo ponte Teodorico per potenziare il traffico merci da e per il porto di Ravenna. A realizzarlo sarà Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con un investimento di oltre 9 milioni di euro. Il progetto rientra negli accordi tesi a migliorare l’accessibilità ferroviaria all’area portuale, sottoscritti col Comune di Ravenna, l’Autorità Portuale e la Regione Emilia-Romagna.

 

Attualmente, infatti, la dimensione delle cinque arcate dello storico cavalcaferrovia, che sovrasta i binari delle linee Bologna-Ravenna e Ferrara-Ravenna e collega la zona della Darsena al centro storico della città, non permette il passaggio dei convogli merci adibiti al trasporto di semirimorchi o di interi camion (autostrada viaggiante).

 

RFI ha, quindi, progettato un nuovo ponte stradale ad arco con trave a via inferiore, caratterizzato da un’unica campata di 56 metri di ampiezza e un impalcato lungo 58 metri e largo 19. Previsti anche lo smontaggio e la demolizione della passerella pedonale parallela al ponte. Il nuovo viadotto migliorerà e renderà più sicura anche la viabilità comunale, grazie a un percorso dedicato ai pedoni su un lato dello stesso e uno ciclabile sull’altro.

 

Dall’8 giugno il ponte è chiuso alla viabilità comunale, fino alla conclusione dei lavori, prevista per dicembre 2020 mentre, la demolizione del vecchio Ponte Teodorico, è programmata negli ultimi tre fine settimana di giugno (13/14, 20/21 e 27/28): durante queste giornate la circolazione sarà parzialmente sospesa sulle linee Castelbolognese-Ravenna, Ferrara-Ravenna e Faenza-Ravenna e i treni sostituiti con autobus fra Lugo e Ravenna, fra Alfonsine e Ravenna e fra Russi e Ravenna. La linea Ravenna-Rimini, invece, non è interessata dai lavori. I dettagli sono consultabili sui siti internet delle compagnie ferroviarie o nelle biglietterie.

LE FASI DEI LAVORI

 

La demolizione del vecchio Ponte Teodorico è stata preceduta da interventi propedeutici come lo spostamento dei sottoservizi in una configurazione provvisoria, costituita da un ponte tubo posato in sostituzione dell’impalcato attuale.

 

All'abbattimento del ponte e della passerella pedonale farà seguito la realizzazione delle spalle di appoggio dell’impalcato e di nuovi muri di contenimento.

Sul nuovo viadotto, la cui apertura è prevista per dicembre 2020, verrà posata la pavimentazione stradale e i sottoservizi saranno riposizionati in configurazione definitiva.

 

Concordate anche opere di mitigazione ambientale: il rivestimento delle scarpate dei rilevati con terreno vegetale e il rinverdimento con idrosemina, la messa a dimora di essenze arboree e arbustive autoctone al piede delle nuove scarpate e il rivestimento in mattoni dei muri in calcestruzzo.

 

L’area interessata dai lavori si colloca in una zona della città a ridosso della linea nord-est della struttura difensiva di epoca tardo antica (V secolo) poi ristrutturata e caratterizzata dalla realizzazione della Rocca Brancaleone (XV secolo). Motivo per cui le attività di scavo avverranno alla presenza di un archeologo.

 

LE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ

 

Il traffico verrà completamente interrotto dalla circonvallazione alla Rotonda dei Goti, in corrispondenza della Rocca Brancaleone, fino all’incrocio con via Arbe, e anche nel tratto iniziale di via Darsena.

 

Per consentire ai mezzi che proverranno dalle zone di via Chiavica Romea, via delle Industrie di raggiungere via Darsena e via Candiano, il senso di marcia di via Teodorico sarà temporaneamente invertito e, lungo la stessa via, sarà realizzata una pista ciclabile provvisoria.

 

Per rendere più fluida la circolazione sarà realizzata anche una rotonda temporanea, a doppio senso di circolazione, all’incrocio tra via Antico Squero e via Darsena e il tratto di via Antico Squero compreso tra via Teodorico e la nuova rotatoria.

Conseguentemente all’interruzione del traffico sul tratto della circonvallazione alla rotonda dei Goti, i veicoli provenienti da via San Gaetanino potranno soltanto girare a destra in via di Roma o a sinistra in via Sant’Alberto.

 

Le deviazioni saranno opportunamente segnalate e indirizzeranno verso i percorsi della circonvallazione esterna.