Foto di apertura: Paraloup in Piemonte © Elisa Leger

Dopo l’immobilismo forzato degli ultimi mesi, la metafora più usata nella fase 3 è quella della ripartenza. C’è chi la interpreta come rinascita e chi la prende molto più alla lettera: «Dopo una stagione buia ripartiamo, lentamente, come lentamente camminiamo, cercando di capire cosa si può fare con responsabilità, usando il buon senso e il rispetto delle norme», ha detto Luca Gianotti, coordinatore dell’associazione Compagnia dei cammini che riparte con le sue attività.

 

Lo scorso 17 giugno Symbola e Ifel (Istituto per la finanza e l'economia locale) hanno presentato la ricerca “Piccoli comuni e cammini d’Italia”, un viaggio di 15.400 km lungo tutta la Penisola per attraversare 1.435 comuni - di cui 944 di piccole dimensioni - e imbattersi in oltre 2.000 beni culturali e 179 produzioni DOP/IGP. 

Touring Club e Legambiente hanno lanciato da pochi giorni “Vacanze italiane”, una guida online divisa per regioni con 200 proposte turistiche non lontane da casa. Tra queste anche 63 itinerari da fare a piedi: ci sono i cammini religiosi come la Via Francigena, la Via degli Dei e la Via degli Abati. Per chi ama la natura selvaggia c’è il Cammino dei briganti lungo il confine tra Lazio e Abruzzo, sulle orme della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino.

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Parco Nazionale d'Abruzzo © Simone Cazzara

Gli amanti del mare possono optare per il Cammino della costa sicana, sopra e sotto le bianchissime falesie di marna della costa agrigentina, con tappe a Eraclea Minoa, alla foce del fiume Platani, alla riserva di Torre Salsa e alla Scala dei Turchi. Le gambe più allenate possono cimentarsi nei percorsi interregionali come il Cammino delle Terre mutate, un percorso di 14 tappe da Fabriano all’Aquila che tocca i territori colpiti dal terremoto ma avvolti da un fascino rimasto intatto. Bellezza incontaminata anche lungo l’Italia coast to coast, un tragitto tra sentieri, tratturi e strade secondarie dall’Adriatico al Tirreno che prevede 18 tappe partendo dal Conero fino al Monte Argentario.

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La piana di Castelluccio di Norcia in Umbria © Francesco Senatore

L’associazione Compagnia dei cammini ha già pronte le sue proposte per l’estate. Dal 12 al 19 luglio in programma un cammino itinerante in Trentino: si va alla scoperta degli altopiani del Bleggio e del Lomaso, attraversando campi, biotopi, forre scavate dall’acqua, boschi di abeti e faggi. Dal 20 al 25 luglio è la volta del Piemonte con i percorsi occitani lungo terre di confine: la Valle Stura è incastonata tra le cime che separano le Alpi Marittime dalle Cozie e corre per oltre 60 km – da Borgo San Dalmazzo fino al Colle della Maddalena – a ridosso della Francia, la pianura cuneese e le valli Maira, Grana e Gesso. Dal 1° all’8 agosto si marcia sugli antichi tratturelli in Abruzzo, una volta calpestati da pastori e greggi, che s’intrecciano con i paesi del Parco Nazionale d’Abruzzo come Pescasseroli, Opi, Civitella Alfedena e Villetta Barrea. Dal 26 luglio al 1° agosto si scende in Calabria per esplorare un altro polmone verde: il Parco Nazionale dell’Aspromonte dove, sul versante Jonico meridionale, sopravvivono le tracce della cultura magno-greca.

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Il borgo di Pentedattilo in Calabria ©Andrea Laurenzano

Molti i punti inclusi nella rete dei cammini sono raggiungibili con il treno che, con il nuovo orario estivo di Trenitalia, raggiunge le principali località vacanziere di mare e montagna. Per esempio, il nuovo Frecciarossa del Tirreno, che attraversa il Levante ligure e arriva fino all’Argentario, è perfetto per chi vuole provare i sentieri delle Cinque Terre. Gli appassionati dei cammini in alta quota possono arrivare in Val Gardena e in Val di Fassa con i collegamenti Freccialink che integrano bus+treno da/per Roma, Firenze e Bologna. Salire sul nuovo Frecciarossa per Chianciano Terme è l’occasione giusta per testare i suggerimenti di “Caminantes”, una carta appena realizzata dal Comune che raccoglie 130 km di sentieri tra bellezze naturali (come la Riserva naturale di Pietraporciana o il lago di Chiusi) e storico-culturali (come il Convento dei cappuccini a Montepulciano). Scendendo più a sud il Salento Link permette di raggiungere la splendida terra pugliese e scoprire a piedi il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.