Quella della famiglia Contini è una storia iniziata ben 123 anni orsono a Cabras, in provincia di Oristano, nella splendida Sardegna. Fu Salvatore a creare e avviare l’azienda, seguito poi da Attilio, e oggi con Paolo e i nipoti Alessandro e Mauro, cui Paolo Contini, decano dei viticoltori sardi, ha passato il testimone nel luglio del 2020, affidando la guida alla quarta generazione. L’assemblea dei soci ha infatti eletto Alessandro Contini presidente, Mauro Contini vice presidente e Dino Loi amministratore delegato, già direttore generale da oltre 20 anni e stretto collaboratore di Paolo Contini.

 

Il filo conduttore della cantina è rappresentato dalla Vernaccia di Oristano, vitigno a bacca bianca, di antichissima origine, una delle espressioni più intense della viticoltura di Sardegna. Vino di aromi intensi e di grande struttura, nel calice si percepisce pienamente il territorio e la forza della terra. Un territorio, quello della penisola del Sinis, ricco di storia e di profonda cultura con la città fenicia di Tharros, il sito nuragico dei Giganti di Mont’e Prama, statue tra le più antiche ritrovate nel bacino del Mediterraneo, addirittura antecedenti ai kouroi della Grecia Antica, dopo le sculture egizie.

 

Allo stesso tempo è la passione e la determinazione a guidare il lavoro di Alessandro Contini, sia per mantenere il senso della tradizione, sia per rendere contemporaneo lo sviluppo vinicolo. Uno sguardo a tutto tondo sul mercato nazionale e internazionale, con l’obiettivo di portare i vini sardi ai livelli di conoscenza che meritano.

A occuparsi di questo è Andrea Balleri sommelier super premiato, già miglior sommelier d’Italia e vincitore di numerosi riconoscimenti. Balleri ha portato la sua profonda cultura enologica in Contini, diventando Brand Ambassador della cantina e responsabile commerciale. Mentre il responsabile commerciale per la Sardegna è Andrea Atzori.

INTERVISTA AD ALESSANDRO CONTINI E ANDREA BALLERI

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Nel corso degli anni la famiglia Contini ha affiancato alla Vernaccia altre produzioni, giungendo oggi a coltivare circa 200 ettari. Il tutto affidato alle mani di Piero Cella, dal 2000 enologo della Contini. Lo storico vitigno Nieddera, i tradizionali Vermentino e Cannonau, e progetti ben riusciti come il Karmis, gli spumanti Attilio e i biologici Mamaioa.

 

Circa 100 ettari sono coltivati lungo la penisola del Sinis, la valle del Tirso e le pendici del Monte Arci. Qui le tenute della famiglia Contini abbracciano un angolo suggestivo dell’isola, reso prezioso dalla qualità delle sue terre. Un secondo corpo di vigneti di circa 50 ettari sorge nell’entroterra del golfo di Oristano alle pendici del Monte Arci.

Altri appezzamenti si trovano nel nord della Sardegna e sono dedicati alla produzione di uve Vermentino di Gallura, con un terreno da disfacimento granitico, che dona al Vermentino una particolare mineralità. In Barbagia, a 600 metri di altezza, alcuni ettari dedicati al cru di Cannonau, eleganza e finezza con sentori inconfondibili.

 

L’Azienda Contini sin dal 2015 ha scelto di passare dalla produzione integrata al biologico certificato, aumentando in modo importante la sensibilità e il rispetto verso l’ambiente. Nei vigneti vengono utilizzate esclusivamente sostanze naturali e senza l’impiego di ogm. Anche nel lavoro in cantina viene mantenuta la medesima attenzione al rapporto con il territorio e la natura. «I vini biologici sono il risultato degli sforzi compiuti alla ricerca della qualità nel rispetto della nostra terra» sottolinea Alessandro Contini.

 

Una declinazione vinicola che rappresenta appieno la Sardegna a partire dalla costa Orientale con vini che ne trattengono sentori e profumi, sapidità e forza come il Mamaioa Bianco. Il rosso Maluentu, uvaggio con il vitigno autoctono Nieddera e poi Melot, Syrah e Cabernet Sauvignon. Al naso spicca la macchia mediterranea e al palato giunge armonioso e vellutato. Per giungere alla Vernaccia di Oristano Flor: naso intenso e di morbido carattere, con sentori di mandorla in fiore. Al palato è avvolgente e di ottimo equilibrio con spiccata pienezza e finale lungo e armonico.