È un viaggio fra arte, bellezza e voglia di libertà nella Messina del 1600 quello di Caravaggio e la ragazza, graphic novel in uscita oggi 18 febbraio per Feltrinelli Comics. Un'opera nata dall’incontro artistico fra la scrittrice Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019 con Addio fantasmi, che ne ha curato la sceneggiatura, e il fumettista e illustratore Lelio Bonaccorso, che l’ha disegnata. Entrambi messinesi mescolano finzione e realtà per dar vita a un fumetto che intreccia la grazia di una prosa vivida e cristallina alla forza espressiva di un disegno traboccante di forme e colori, tra luci, ombre e riflessi propri della città dello Stretto.

 

Tutto a partire dagli anni siciliani di Michelangelo Merisi da Caravaggio che arriva sull’isola dopo un’accusa di omicidio e vi trascorre un periodo insieme inquieto e fecondo, durante il quale realizza alcune delle sue opere più significative. Caravaggio e la ragazza pone lo sguardo in particolare sugli anni vissuti dall’artista a Messina, dove dipinge l’Adorazione dei pastori e la Resurrezione di Lazzaro, capolavori conservati ancora oggi in quella città, al MU.ME, il Museo interdisciplinare regionale.

Copertina di Caravaggio e la ragazza, graphic novel di Nadia Terranova e Lelio Bonaccorso per Feltrinelli Comics

Caravaggio e la ragazza di Nadia Terranova e Lelio Bonaccorso, Feltrinelli Comics (pp. 96, 16 €) 

«L’obiettivo fondamentale di questo progetto che per la prima volta ci vede lavorare insieme, grazie alla proposta di Tito Faraci, curatore della collana Feltrinelli Comics, era ambientare la nostra storia a Messina», ha spiegato Lelio Bonaccorso, che con Marco Rizzo ha pubblicato tra gli altri Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia, L’immigrazione spiegata ai bambini, The Passenger, Salvezza e ...a casa nostra. Cronaca di Riace, e come disegnatore ha collaborato con Marvel, DC Comics, Glénat, Sergio Bonelli Editore e Disney. «Il nostro comune desiderio era raccontare quella città ormai dimenticata, tanto ricca di storia e di leggenda, florida dal punto di vista economico e le cui tracce sono andate distrutte durante i terremoti, ma restano ancora vive, sotto i nostri piedi». Una memoria da recuperare e narrare al presente.

Lelio Bonaccorso, autore con Nadia Terranova della graphic novel Caravaggio e la ragazza

«Da molto tempo desideravamo lavorare insieme – ha aggiunto Nadia Terranova – una sorta di appuntamento dovuto, non soltanto perché siamo messinesi ma perché entrambi, nei nostri lavori, abbiamo parlato dello Stretto e siamo accomunati dalla voglia di raccontare la nostra città uscendo fuori da quella narrazione disfattista che spesso va per la maggiore. Lelio e io siamo certamente critici ma siamo consapevoli di una forte identità della città e nel dare vita a questo progetto, sviluppatosi per buona parte durante il lockdown, abbiamo pensato a quale parte della storia della città avremmo potuto riscoprire. Tra le molte idee, abbiamo pensato che Caravaggio, il cui passaggio a Messina è stato tanto importante quanto ignorato, meritasse una storia. E su questa abbiamo lavorato».

Nadia Terranova, autrice con Lelio Bonaccorso della graphic novel Caravaggio e la ragazza. Foto di Sandro Messina

© Sandro Messina

Siamo nel 1608, una giovane donna, Isabella, amante dei viaggi e dell’avventura, mentre la nave su cui viaggia rientra in porto, sogna già di ripartire ma la vista della sua bellissima città, le infonde nuovo slancio per restare. È figlia di Don Giovanni Martines, il più ricco commerciante di seta al mondo, che per dipingere la bellezza profonda e unica della sua creatura ha chiamato a palazzo il più grande artista vivente: Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. L’incontro tra il Maestro e Isabella avrà però esiti tutt’altro che prevedibili. Caravaggio affascinerà da subito la giovane e ribelle Isabella, che sarà molto più che il semplice soggetto di un dipinto ma diverrà protagonista di una storia, sospesa tra realtà e immaginazione, per scoprire, tra le vie e i panorami ricchi di colori della città dello Stretto, il valore della libertà.

 

«Attorno alla bellezza dell’opera stupefacente di Caravaggio – ha aggiunto Bonaccorso, che ha collaborato con il colorista Alessandro Oliveri e l'assitente Deborah Braccini, anche loro messinesi – abbiamo ricamato una storia attuale, capace di parlarci oggi di rapporti da ricostruire e orizzonti da riconquistare, di generazioni diverse che si incontrano e si abbracciano, di voglia di libertà ed emancipazione, attorno alla figura di Isabella, desiderosa di intraprendere un “mestiere da uomini”, quello della pittrice. Grazie a un accurato studio delle fonti abbiamo ricostruito la Messina pre-terremoto che rinasce dal punto di vista grafico. Caravaggio è in assoluto il mio pittore preferito, quindi per me è stato molto bello realizzarne una personale versione, che ne raccontasse l’animo rissoso, passionale, caratterizzato da una profondità complessa che si è trasferita anche nel personaggio di Isabella».

Tavola della grphic novel Caravaggio e la ragazza

«Ci piaceva l’idea di avere come protagonista il geniale, l’irriverente Caravaggio, il cattivo maestro, l’uomo rissoso sì, ma non crudele, donnaiolo ma con una concezione molto bella e realista del femminile, che si concretizza in una donna non angelicata. E abbiamo proseguito giocando con l’idea di costruire la storia attorno a un personaggio maschile così forte e a uno femminile, quello della giovane Isabella, altrettanto ribelle. Una ragazza che non sa cosa vuol fare nella vita, anche perché ancora giovanissima, ma consapevole di voler scoprire i suoi talenti e che ha in sé tanti sogni e desideri, come quello di diventare pittrice. Un sogno impossibile perché le donne non potevano dipingere in quel tempo», ha sottolineato Terranova che è anche autrice di diversi libri per ragazzi, tra cui Bruno. Il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo Editore, 2012; opera vincitrice del premio Napoli e del premio Laura Orvieto), Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi, 2015), Casca il mondo (Mondadori, 2016), Aladino e la lampada magica (Orecchio Acerbo Editore, 2020).

Tavola della grphic novel Caravaggio e la ragazza

Un lavoro nato e realizzato a quattro mani: «Io ho sempre lavorato con degli illustratori, quindi dividere l’autorialità di un libro per me è qualcosa di naturale», conclude Terranova. «Ci conoscevamo da tempo ma lavorare insieme significa fare un percorso di conoscenza e condivisone». Un percorso nutritosi della luce dello Stretto e della forza ammaliante di Caravaggio.