La storia di un padre e una figlia sconvolta da un evento tragico. Regina, il primo lungometraggio diretto dal regista calabrese Alessandro Grande con protagonisti Francesco Montanari e Ginevra Francesconi, è l’unico film italiano tra i dodici in concorso nella selezione ufficiale del 38° Torino Film Festival, in programma dal 20 al 28 novembre 2020.

 

La trama si basa sulla storia di Regina (Ginevra Francesconi) che ha 15 anni e sogna di fare la cantante. A supportarla c’è suo padre Luigi (Francesco Montanari), che rappresenta tutta la sua famiglia poiché la ragazza ha perso la madre anni prima. Il loro è un legame fortissimo, indissolubile, almeno fino a quando, un giorno, un evento imprevedibile cambierà le loro vite. Nel cast anche Barbara Giordano e Max Mazzotta.

Francesco Montanari e Ginevra Francesconi interpretano Luigi e Regina nel film Regina, primo lungometraggio del regista calabrese Alessandro Grande

Francesco Montanari e Ginevra Francesconi in una scena del film Regina

Sullo sfondo del film Regina una Calabria insolita e personale

Un racconto che oscilla tra film di genere e romanzo di formazione lungo il filo rosso del senso di colpa e delle responsabilità, che abitano il rapporto padre-figlia, e sullo sfondo di una Calabria insolita e personale. «La storia – commenta Alessandro Grande, autore anche di soggetto e sceneggiatura insieme a Mariano Di Nardo – nasce da un bisogno forte e personale di raccontare il tema del confronto e dello scontro generazionale attraverso due figure, come quelle di Regina e Luigi, legati da un rapporto simbiotico destinato a cambiare dopo il verificarsi di un evento tragico. Giorno dopo giorno, Regina, figura forte e fragile insieme, si troverà a compiere un viaggio nel profondo della propria coscienza parallelamente al percorso del padre, da cui riuscirà a staccarsi senza però lasciarlo dietro, aiutandolo a essere un uomo. Un uomo migliore».

 

L’esordio nel lungometraggio per Alessandro Grande, Premio David di Donatello per il corto Bismillah, rappresenta anche una grande occasione di promozione per la Calabria e i suoi set naturalistici a livello nazionale e internazionale, in un momento non facile per la regione. «I paesaggi della mia terra sono parte integrante della storia e delle atmosfere del film», racconta il regista che ha scelto di ambientare la storia nei boschi della Sila e nella sua Catanzaro. «Ho voluto raccontare una Calabria diversa, lontana dagli stereotipi che la vedono spesso dipinta come luogo di malaffare e di criminalità. Un film che ha vissuto in pieno le difficoltà del lockdown e che spero possa approdare presto in sala dopo la vetrina di Torino».

Il regista calabrese Alessandro Grande, autore del suo primo lungometraggio Regina, con Francesco Montanari e Ginevra Francesconi

Il regista calabrese Alessandro Grande

Il 25 novembre la presentazione di Regina al Torino Film Festival

Prodotto da Bianca Film con Rai Cinema, con il contributo del MiBACT, della Regione Calabria e Fondazione Calabria Film Commission, in associazione con Asmara Films, Regina sarà presentato il 25 novembre in anteprima mondiale alla 38esima edizione del Torino Film Festival e sarà prossimamente distribuito da Adler Entertainment.

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