Entra nel vivo la realizzazione di una delle infrastrutture di interesse nazionale, strategiche per il Sud: la variante ferroviaria a sud di Bari, il cui appalto per la progettazione esecutiva e successiva realizzazione è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

 

Obiettivo dell'opera migliorare l’interoperabilità tra la rete e le ferrovie concesse regionali, ottimizzandone l’inserimento nel tessuto metropolitano.

 

Il progetto prevede lo spostamento dei binari nell’entroterra e l’attivazione di tre nuove fermate: Bari Campus, Triggiano e Bari Executive.

 

La nuova linea, lunga 10 km e percorribile a 200 km/h, prevede tratti in rilevato e in trincea, sottopassi, sovrappassi e una travata metallica nei pressi della “Lama San Giorgio”. 

 

Contestualmente procedono i lavori della cosiddetta “Variante ANAS” per la risoluzione dell’interferenza della futura variante ferroviaria con la Strada Statale 16 in corrispondenza del Teatro Team, che sarà ultimata a inizio 2021.

 

Da settembre partono anche le prime attività di cantiere per la bonifica degli ordigni bellici e alla recinzione delle aree espropriate. 

 

Il costo complessivo dell’intervento è di circa 390 milioni di euro e l ’attivazione della nuova tratta è prevista entro il 2025.