Autofinanziamento con green bond, treni a basso consumo energetico e riciclabili, infrastrutture integrate e sempre meno impattanti, creando valore economico e sociale da condividere con il territorio. Sono alcuni dei cardini della politica industriale del Gruppo FS in tema di sostenibilità illustrati da Stefano Pierini, Direttore Centrale Finanza, Investor Relations, Assicurazioni e Patrimonio di Ferrovie dello Stato Italiane durante la giornata di apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 organizzato da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).

Tra gli ospiti del panel dal titolo “Creare infrastrutture per un’Italia sostenibile”, oltre a Stefano Pierini di FS, Paola De Micheli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo Calcagnini Vice Direttore di Cassa Depositi e Prestiti, Gian Franco Giannini Guazzugli Presidente del Forum per la Finanza Sostenibile, Francesco Giordano Co-CEO di UniCredit, Matteo Laterza General Manager del Gruppo Unipol, Beniamino Maltese Vice Presidente e CFO Costa Group e Giovanni Ronca CFO di Telecom Italia.

 

Il coinvolgimento di FS Italiane in questa rassegna è un’ulteriore conferma della grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Una sensibilità che è anche del Governo, come ha evidenziato la ministra De Micheli durante il suo intervento parlando del Piano del MIT “Italia Veloce”: “Nel 2030, l'80% degli italiani dovrà stare a meno di un'ora di distanza da una grande infrastruttura ferroviaria”. Il superamento del gap delle distanze è uno degli obiettivi del piano per accrescere l’accessibilità a una mobilità pubblica sempre efficiente e sostenibile.

“Nei prossimi 10 anni, l’impatto ambientale della mobilità delle persone e delle merci sarà sempre più sostenibile grazie a una più estesa ed efficace intermodalità, con un alleggerimento delle strade da automobili e camion” così conclude la ministra De Micheli.

 

In occasione del festival, fino all’8 ottobre, si terranno oltre 300 eventi sul territorio nazionale e on line affrontando temi cruciali per il futuro dell’Italia e fare il punto sul cammino verso i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sottoscritta nel 2015 da 193 paesi, Italia inclusa.