In apertura, la spiaggia di Laconella, Capoliveri (LI) © VisitElba

Basta toccare terra elbana per sentirsi subito in vacanza. Le sue acque cristalline con oltre 200 spiagge di sabbia bianca, ghiaia o scogli e i 400 chilometri di sentieri tra mare e monti ne fanno l’approdo ideale per chi vuole rilassarsi al sole ma anche per chi è alla ricerca di esperienze a contatto con la natura o all’insegna dell’avventura.
L’isola d’Elba (LI) è accogliente e generosa con tutti, perché con la sua ricchezza paesaggistica nutre e alimenta le passioni e i desideri di ogni turista. Che qui trova sport e relax, buona cucina e bien vivre, non solo d’estate, ma tutto l’anno.

 

UN INNO ALLA BIODIVERSITÀ

La più grande isola del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano è un paradiso di specie endemiche e mineralogiche, è la terra delle orchidee e delle farfalle ma anche un vero santuario marino. Nell’area protetta del Parco e nella Riserva della biosfera Mab - Unesco non è raro avvistare balene, delfini, capodogli e branchi di orche. Di recente, dopo decine di anni di assenza, è riapparsa anche la foca monaca.


All’Elba si può cambiare spiaggia ogni giorno. Due mari bagnano le sue coste, il Ligure a nord e il Tirreno a sud. E due canali: quello di Piombino sul versante orientale, detto Costa che brilla per la presenza delle ex miniere di ferro, e quello di Corsica, sul litorale occidentale, detto Costa del sole, con il celebre panorama dei Tre laghi da cui si ammirano il golfo della Bidola e quello del Viticcio. 

Totano e cipolle al nero dello chef Michele Nardi

Totano e cipolle al nero dello chef Michele Nardi

SPIAGGE PER TUTTI I GUSTI

Caraibiche, lunari, selvagge e adatte agli sportivi o attrezzate per famiglie e bambini. Di spiagge ce ne sono davvero tante e per tutte le esigenze. Unica per i suoi ciottoli colorati levigati dal mare è Le ghiaie, vicino a Portoferraio. Chi è disposto ad affrontare un sentiero di 109 scalini in pietra può arrivare a Sottobomba e si trova di fronte una caletta raccolta e protetta dal vento, abbracciata da una scogliera bianca e ricoperta dalla macchia mediterranea.

 

Da vedere anche la spiaggia di Lacona, che scruta l’isola di Montecristo celebrata da Alexandre Dumas. Con i suoi 1.200 metri di sabbia dorata è la seconda più lunga dell'Elba (dopo Marina di Campo) e l’unica dell’Arcipelago ad aver conservato, a ridosso dell’arenile, un’area naturalistica protetta dove fiorisce il giglio di mare. Imperdibile la spiaggia di Sansone, riconosciuta tra le 25 più belle d’Europa nella classifica di TripAdvisor.

 

DAL TREKKING ALLO YOGA

Ma l’Elba svela la sua natura anche lungo i sentieri trekking e biking dell’entroterra e nella zona montuosa. Sulla dorsale del Monte Capanne, per esempio, un lastrone di granito risalente a circa 11 milioni di anni fa sale fino a 1.019 metri. È la cima più alta dell’isola e, nelle giornate più limpide, dalla vetta lo sguardo può arrivare alle isole di Pianosa, Capraia, Montecristo, Gorgona e perfino alla Corsica. Si può salire a piedi attraverso un sentiero segnalato, impegnativo ma accessibile anche ai camminatori meno allenati, o più comodamente con la cabinovia che porta a 950 metri in una ventina di minuti.

 

A raccontare un lato inedito del territorio è Elba Active, che riunisce sotto un’unica voce le tante attività volte al benessere psicofisico attivo che ciascun ospite può sperimentare sull’isola in base alle sue attitudini e passioni. Dallo yoga e la meditazione al trekking e al nordic walking, dalla bici al canottaggio o al diving fino alle visite speleologiche alla scoperta del mondo sotterraneo. 

Persone che fanno trekking sull'isola d'Elba

© VisitElba

LA TRADIZIONE NEL PIATTO

In linea con la filosofia Elba Active c’è anche l’idea di offrire food experience adatte a ogni palato. Così l’emotion chef Michele Nardi – originario di Piombino, elbano per scelta – ha messo a punto tre menù tematici con la supervisione della biologa nutrizionista Francesca Moncini: Energy, Remise en forme e Gusto senza colpa. Combinando la cucina classica e gli ingredienti elbani con le necessità alimentari dello sportivo e del turista che vuole rimettersi in forma senza rinunciare ai sapori, questi menù sono proposti da molti locali dell’isola, come il Teatro Bistro & Wine bar a Portoferraio, il Mickey Mouse a Capoliveri e il Ristorante Da Cipolla a Rio nell'Elba.

Eletto miglior chef toscano nella trasmissione televisiva Cuochi d’Italia, condotta da Alessandro Borghese, con le sue ricette Nardi porta in tavola l’unicità dell’Elba, reinterpretando piatti della tradizione in chiave contemporanea. Ne è un esempio la sua ribollita di mare, dove al posto del cavolo nero introduce le erbe spontanee dell’isola, insieme alle seppioline e lumachine dell’Arcipelago. E ancora, la Zuppa d’ova, un piatto contadino consumato un tempo dai braccianti, o il Totano e cipolle al nero, una ricetta che parla di Pratesi, piccola frazione del territorio elbano.

Qui si coltiva una cipolla rossa più dolce e delicata di quelle comuni e, sempre qui, in autunno si pescano i calamari (o totani). Dal connubio di questi ingredienti al 100% locali nasce un piatto che esprime l’essenza del luogo. Oltre al mare, lo sport e la buona cucina, prima di partire ci vuole un po’ di shopping. Nelle colorate boutique e botteghe artigianali non mancano i marchi di qualità made in Elba e i deliziosi cioccolatini realizzati a mano con cura e passione da Paola Francesca Bertani, già premiata all’International Chocolate Award. Senza dubbio il souvenir più dolce dell’isola. 

I cioccolatini di Paola Francesca Bertani © Pierpaolo Metelli

I cioccolatini di Paola Francesca Bertani © Pierpaolo Metelli