In apertura Alberto Angela al Saint - Paul de Mausole (Van Gogh) © Barbara Ledda

Uno di quegli incontri che, immediatamente dopo i saluti, lasciano una sensazione di viaggio interiore con tanti spunti di riflessione interessanti pronti a trascinarci soavemente ad un’idea di vita più avventurosa e ottimistica. Ascoltare Alberto Angela è sempre un’occasione per scoprire un mondo dove la sete di conoscenza è quasi una missione, con quel piacere di seminare nelle persone il sano senso di curiosità e impegnato a sua volta a far crescere il proprio bagaglio culturale.

 

Il conduttore televisivo, in onda dal 7 aprile su Rai 1 con la nuova stagione di “Ulisse – Il piacere della scoperta”, ai microfoni di FSNews Radio ha raccontato la terza edizione di “Noos – L’avventura della conoscenza” che partirà a fine giugno sempre su Rai 1, la longeva “Passaggio a Nord Ovest”, i suoi avvincenti viaggi in treno e la passione innata per il mezzo green per eccellenza con in quale ha vissuto fantastiche esperienze giovanili per conoscere la geografia e non solo.

Ascolta l'intervista ad Alberto Angela

Alberto Angela

Alberto Angela a Camdem, Londra © Barbara Ledda 

Una vita dedicata allo studio, alla divulgazione scientifica e alla voglia di spiegare e scoprire il mondo. Tanti viaggi ed esperienze alle spalle con un’infinità di avventure che per elencarle e raccontarle non basterebbe sicuramente una vita, il dono più prezioso che il paleoantropologo è riuscito a valorizzare non solo ai telespettatori ma anche a sé stesso, sfidando le incertezze e le paure grazie alla voglia di conoscere.

 

Il viaggio è fortemente parte del suo percorso professionale e in particolar modo il treno è il mezzo che riesce a connetterlo integralmente a sé stesso, un momento nel quale si abbandona al mondo che scorre e al “perdersi” tra gli infiniti paesaggi che solo il nostro Paese è in grado di regalare. Un’occasione che sfrutta per leggere e fermarsi a pensare ma solo per il tempo di arrivo alla meta, perché con Alberto Angela il futuro è sempre dietro l’angolo.

Alberto Angela su La Freccia di aprile