La 18° edizione del Fiabaday, la “giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, si è svolta domenica 4 ottobre, come di consueto, a Roma di fronte a Palazzo Chigi. Nel corso del dibattito il Presidente di FIABA Giovanni Trieste ha ricordato la necessità dell’integrazione delle diverse modalità di trasporto per andare verso un modello sempre più caratterizzato dalla possibile fruizione del sistema intermodale, anche da parte delle persone con disabilità o a ridotta mobilità.

 

Per il Gruppo FS Italiane era presente Simona Cristofari, responsabile servizi alla clientela di RFI, che ha rinnovato l’impegno di Rete Ferroviaria Italiana volto a completare il piano pluriennale di interventi infrastrutturali nelle principali stazioni della rete nazionale, attraverso il progetto “Easy Station” che prevede ingenti investimenti economici da parte della società di infrastruttura del Gruppo FS Italiane.

 

Nell’occasione, si è parlato anche delle novità per la gestione del servizio di assistenza alle persone a ridotta mobilità, coordinato dalle Sale Blu di RFI (Gruppo FS Italiane), che proprio a dicembre dell’anno in corso celebrerà i primi 10 anni di vita.

 

Nonostante la gravissima emergenza sanitaria per la diffusione del COVID-19, RFI ha mantenuto sempre attivo il servizio di assistenza, in un periodo caratterizzato, per la prima volta, da una sensibile contrazione degli interventi richiesti. Sono stati infatti avviate una serie di iniziative, stabilite anche grazie al continuo confronto con le Associazioni di categoria, volte a garantire la massima sicurezza per i viaggiatori che richiedono il servizio di assistenza per le persone a ridotta mobilità e per i lavoratori del settore. In particolare sono state fissate le nuove regole per garantire il massimo distanziamento durante le operazioni di assistenza, per accedere alle Sale Blu e per le operazioni di sanificazione dei dispositivi per la salita/discesa dai treni.

RFI, inoltre, ha proseguito nell’impegno costante volto a migliorare il servizio di assistenza con la gestione di importanti progetti già in corso dagli anni precedenti, tra cui vengono evidenziati:

 

  •  Il completamento della fornitura di 450 nuovi carrelli elevatori;
  •  la realizzazione dei lavori per i locali delle Sale Blu di Milano, Bologna e Verona;
  •  l’aumento del numero di stazioni del network dell’assistenza, ad oggi sono 323 (+75 impianti inseriti nei 10 anni di attività di RFI)
  •  l’attivazione della Sala Blu Nazionale con personale altamente specializzato e formato anche per l’interlocuzione con viaggiatori stranieri.

 

Aggiornamento all'1 ottobre 2020

 

Il Gruppo FS, con RFI, sarà presente alla XVIII edizione del FIABADay, che si terrà domenica 4 ottobre a Roma in piazza Colonna, condividendo l’obiettivo dell’iniziativa e la missione di chi la promuove: abbattere ogni barriera, non solo fisica, che ostacoli il diritto alla mobilità e crei quindi disuguaglianze. Nello specifico, per FS, garantire una mobilità e servizi sempre più accessibili in autonomia, o attraverso i servizi di assistenza delle Sale Blu, migliorare l’esperienza di viaggio delle persone a ridotta mobilità e con disabilità che scelgono il treno come mezzo di viaggio inclusivo e sostenibile. Queste le motivazioni alla base della partecipazione di RFI al FIABADay, la campagna di sensibilizzazione organizzata dal Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche (FIABA).

La concreta attenzione al tema dell’accessibilità in stazione è dimostrata anche, per RFI, dal progetto “easy station”. Avviato nel 2017, negli ultimi due anni il progetto è stato finanziato con circa 200 milioni di euro di investimenti per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti in altre 70 stazioni della rete. L’obiettivo, a regime, è di estendere gli interventi a oltre 600 stazioni. Inoltre, nonostante il periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, l’attività di assistenza delle Sale Blu non è mai stata sospesa. Il servizio è stato offerto tenendo conto di tutte le indicazioni contenute nei vari DPCM a tutela della salute dei viaggiatori e dei lavoratori e con un preavviso che, per questioni meramente organizzative, è stato uniformato in tutte le stazioni a 24 ore soltanto per un breve periodo. Ma già da tempo sono state ripristinate le tempistiche ordinarie.

Negli ultimi due anni sono stati avviati i lavori di rinnovamento e abbattimento delle barriere architettoniche in 70 stazioni con la realizzazione di 120 nuovi ascensori ed entro la fine dell'anno è prevista l’installazione di ulteriori 32 impianti.

Gli interventi programmati da FS Italiane per migliorare le stazioni prevedono: l’innalzamento dei marciapiedi (55 cm dal piano dei binari) per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; la riqualificazione dei sottopassaggi pedonali e la realizzazione di nuove rampe di accesso ai binari; l’attivazione di ascensori e scale mobili; l’installazione di percorsi e mappe tattili; la realizzazione di nuove pensiline e la riqualificazione di quelle esistenti. In programma anche il miglioramento dei sistemi di informazione al pubblico, sia audio sia video, grazie all’installazione di nuovi monitor e impianti di diffusione sonora e il rinnovo della segnaletica di stazione e degli impianti di illuminazione.

Tutte le nuove stazioni ferroviarie sono invece progettate e realizzate nel rispetto degli standard europei, mirati a garantire condizioni di accesso ai treni anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità, come previsto dalle Specifiche Tecniche per l'Interoperabilità (STI).

Rete Ferroviaria Italiana, in qualità di Station Manager, assicura e gestisce i servizi di assistenza a tutti i cittadini in partenza, transito e arrivo nelle stazioni, con particolare attenzione alle persone a ridotta mobilità e con disabilità, anche temporanea.

Nel 2020 i servizi di assistenza sono sensibilmente diminuiti, a causa del lockdown che ha richiesto la riduzione dell’offerta di corse ferroviarie. Cionostante, il confronto fra il Gruppo FS Italiane e i rappresentanti delle Associazioni delle persone con disabilità, anche in questo particolare periodo, non si è interrotto, attraverso incontri a distanza, realizzati in videoconferenza. Negli incontri sono emersi vari suggerimenti e richieste, con l’obiettivo di migliorare le modalità attraverso la quale viene erogata l’assistenza anche durante la grave emergenza sanitaria mondiale. RFI ha accolto con tutta la necessaria attenzione le istanze proposte.

RFI, inoltre, nella logica di favorire il trasporto intermodale, ha attivato il servizio di assistenza integrato treno/aereo a Fiumicino Aeroporto. L’iniziativa, che nasce da un accordo di collaborazione con ADR Assistance, la società di Aeroporti di Roma dedicata al servizio PRM, ha l’obiettivo di dare continuità nell’assistenza alle persone con disabilità e a ridotta mobilità in transito dal treno all’aereo e viceversa.

La realizzazione dell’app SalaBlu+ conferma l’impegno di RFI e del Gruppo FS Italiane nel migliorare l’esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità che scelgono il treno, come dimostrano i dati relativi ai servizi prenotati, in continuo aumento.

L’applicazione, scaricabile dagli store digitali Android e iOS, consente di costruire il proprio viaggio in maniera semplice, di consultare i tabelloni degli orari di partenza e arrivo di qualsiasi stazione, di ricevere notifiche sul proprio viaggio e di contattare un operatore di Sala Blu (servizio di recall). È inoltre disponibile la funzionalità web-chat, dedicata alle persone con disabilità uditiva, raggiungibile attraverso il portale SalaBlu On Line che permette di richiedere assistenza con le stesse tempistiche di risposta di una telefonata.

Completano il quadro dei canali a disposizione delle persone con disabilità e a ridotta mobilità il portale SalaBlu On Line, raggiungibile dal sito www.rfi.it, il numero verde gratuito 800.90.60.60 (raggiungibile da telefono fisso) e il numero nazionale a tariffazione ordinaria 02.32.32.32 (raggiungibile da telefono fisso e mobile).