Aldo, 60 anni, responsabile della sala operativa regionale di Trenitalia a cui competono i servizi di Campania e Molise. Lo incontriamo in una giornata in cui RFI, il gestore nazionale dell’infrastruttura ferroviaria, ha attivato i Centri operativi territoriali per il presidio di alcune zone del Centro-Sud interessate dal maltempo.

Cosa succede in giornate di questo tipo?

Siamo pronti a intervenire nel minor tempo possibile, anche con azioni preventive, nei casi di inconvenienti che potrebbero interessare il servizio ferroviario.

In caso di necessità?

Ci si attiva immediatamente per garantire al meglio la mobilità dei viaggiatori e far fronte ai momenti di criticità, durante i quali siamo in costante contatto con la sala operativa del gestore dell’infrastruttura, RFI.

Di cosa ti occupi principalmente insieme al tuo team?

Tra le diverse mansioni ci sono quelle di smart caring digitale, di informazione al pubblico, la diffusione tempestiva di annunci sonori a bordo treno sull’andamento della circolazione e l’attuazione di misure di emergenza in casi di interruzione del traffico ferroviario regolare, come ad esempio l’organizzazione di locomotori eccezionali o servizi sostitutivi con bus.

Quanti treni monitorate?

Circa 700 al giorno, tra regionali e metropolitani di Campania e Molise.

Cosa ti piace di questa professione?

Ho visto la nascita delle prime sale operative regionali di Trenitalia, ci lavoro dai primi anni 2000: ho avuto modo di assistere allo sviluppo di tecnologie per il controllo della circolazione sempre più all’avanguardia. Ho ricoperto ruoli che mi hanno visto impegnato sia come operatore per l’offerta commerciale sia come addetto alle informazioni al pubblico. Inoltre, con il passare degli anni ho percepito sempre di più di appartenere alla “grande famiglia dei ferrovieri”.