In cover, Alejandro Chaskielberg, Natur-e (2020)

Un enorme spazio dal fascino post industriale, il Binario Centrale DumBO di Bologna, dal 23 al 26 settembre accoglie la prima edizione del festival di fotografia PhMuseum Days, curato dall’incubatore di talenti PhMuseum.

 

Si tratta di un progetto pensato per essere inclusivo e adatto a tutte le fasce d’età. Il tema scelto, A new beginning - Un nuovo inizio, rappresenta l’occasione per ripensare il decennio appena iniziato e affrontare argomenti come uguaglianza, sostenibilità, giustizia sociale e innovazione.

 

Tra gli autori in mostra il fotografo argentino Alejandro Chaskielberg, che con Natur-e riflette sul rapporto fra uomo, natura e tecnologia, e la fotografa brasiliana Angelica Dass con Humanae, progetto decennale che ha lo scopo di definire l’essere umano nella sua ineluttabile unicità.

 

L’italiana Silvia Rosi presenta invece Encounter, un album di famiglia che racconta storie di migrazione attraverso autoritratti e performance, mentre il francese Vasantha Yogananthan con Afterlife punta l’obiettivo sull’eterna sfida tra bene e male, reinterpretando un passo del poema epico indiano Ramayana.

Articolo tratto da La Freccia