La maglia rosa resta al portoghese Joao Almeida, ma è il connazionale Ruben Guerreiro, ciclista della EF Pro Cycling, ad aggiudicarsi la nona tappa del Giro d'Italia 2020. Da San Salvo a Roccaraso, 208 chilometri, con più di 4000 metri di dislivello. Un percorso sull'Appennino abruzzese difficile da affrontare già sulla carta e reso ancor più complicato dalla pioggia e dal vento.

 

Le avverse condizioni meteo hanno forse reso meno brillante una giornata che ha comunque fatto registrare un alto numero di appassionati e tifosi di ciclismo giunti a Piano Aremogna, vicino Roccaraso, sia in prossimità dell'arrivo, per vedere giungere i propri beniamini su due ruote, sia al villaggio, per ricevere informazioni e gadget dagli sponsor del Giro.

Presente anche Trenitalia, quest'anno Official Green Carrier del Giro, con uno stand dove è possibile ricevere una t-shirt in rosa, una copia del magazine La Freccia e il travel book dedicato alle ciclovie (con 20 percorsi ciclabili da raggiungere comodamente in treno), che si presentano in un'edizione e con una copertina speciali dedicata alla manifestazione ciclistica più amata dagli italiani.

 

Domani, 12 ottobre, giorno di riposo per il Giro, il primo dei due complessivi. Si riprende martedì 13 con la tappa numero 10, 177 chilometri da Lanciano a Tortoreto.

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