Una Roma informale, giovane, a volte scanzonata, ma sempre protagonista del gusto. La nostra passeggiata nella Capitale si affaccia a sette indirizzi, per gustare cucine di diversa origine e proposta, italiana e non solo. Il fil rouge è una declinazione di sapori veri, che nascono dalla cura, dalla selezione delle materie prime e da quel di più di passione che caratterizza chi vuole offrire gusto e piacere. Sette indirizzi come i sette re e i sette colli, non poteva che essere così, e il suggerimento è di muoversi a piedi o in bicicletta, perchè Roma a giugno è davvero una delle più belle città del pianeta. 

Iniziamo da Piazza di Pietra, cuore della Roma storico-istituzionale. Su questa magnifica piazza impreziosita dal Tempio di Adriano, apre le sue vetrine e apparecchia i suoi tavoli, anche all’aperto, Osteria dell’Ingegno, dove Gianmarco Nitti accoglie i suoi affezionati clienti da oltre vent’anni. Una cucina tutta al femminile, con Francesca, Anna e Lucia, rispettivamente mamma, figlia e zia che dopo diverse esperienze lavorative in Abruzzo, loro terra di origine, hanno sposato il progetto di Osteria dell’ingegno. Un menu che valorizza la tipicità italiana regionale. Tra gli antipasti la Parmigiana estiva con bufala, i Totanetti di Civitavecchia. In carta ecco i capisaldi della cucina romana, Amatriciana, Carbonara, Cacio e pepe ma non mancano ricette più ricercate come il Risotto saltato allo zafferano, zucchine romanesche e filetto di Triglia scottato. Tra i secondi le grandi carni della macelleria Feroci. Con 300 etichette la carta dei vini parla solo italiano, e lo parla davvero bene.

Restiamo in centro, a due passi da Fontana di Trevi, ma viaggiamo nel lontano Giappone con il Ramen Lab, locale aperto da Akira Yoshida, nato a Hyogo, prefettura giapponese del Kansai e da 35 anni in Italia. Un laboratorio artigianale tutto incentrato sulla famosa zuppa di noodles orientali, l’unico in città a possedere una preziosa impastatrice professionale giapponese per realizzare la pasta home made. La sua mission: diffondere l’autentica tradizione culinaria del Sol Levante partendo da Roma, la città che lo ha adottato. Qui nel 2016 fonda Ramen Bar Akira nella zona di Ostiense, cui è seguita la bottega in stile street food all’interno del Mercato Centrale all’interno della Stazione Termini. Un menu del tutto nuovo che conta ben dodici tipologie di Ramen con brodo a base di carne di maiale, carne di pollo, oppure vegetale cotto rigorosamente per 12 ore. Qui è possibile personalizzare il tipico piatto giapponese a base di spaghetti di frumento serviti nel brodo scegliendo lo spessore della pasta, fine o spessa, il tempo di cottura, normale o al dente, oltre ai diversi topping come le fettine di maiale, l’uovo sodo marinato nella soia, l’alga nori, il porro e la salsa piccante. Ogni ciotola di ramen ha un peso differente e corrisponde a una diversa area geografica: il Tonkotsu Shoyu, ad esempio, è una specialità di Fukuoka con brodo di maiale, una fetta di carne di maiale, saporita salsa Shoyu, spinaci e alghe, ancora il Tonkotsu Shio, ricetta più antica e sapida oppure il Tonkotsu Miso Spicy per chi ama il piccante. 

Da scoprire nei giorni caldi, Hiyashi Cold Ramen, servito freddo con carne di maiale a listarelle, pomodori, cetrioli, omelette, salsa di soia con zenzero, sesamo e alga, un piatto fresco, sempre colorato e nutriente. In questa selezione doveva esserci la Pizza che, a Roma, conta grandi professionisti, come il maestro pizzaiolo casertano Marco Quintili che ha portato la sua pizza doc a Tor Bella Monaca nel 2018 e nel luglio 2020, ha aperto la seconda sede a Furio Camillo (per l’estate è prevista l'apertura di una terza sede romana nel quartiere Laurentina). La maniacale selezione delle materie prime compiuta da Quintili, è, senza dubbio, una delle qualità delle sue pizze. Ingredienti scelti esplorando i territori dove il Made in Italy è vera eccellenza. A tutto ciò si aggiunge un cornicione gonfio e ben alveolato, capace di racchiudere croccantezza e sapore, calibrato da 14 differenti oli extravergine di oliva con cui Quintili calibra l’acidità e la dolcezza dei suoi condimenti. Segnate in menu come Novità stagionali si trovano la Pane, burro e alici con provola di Agerola, datterini arancioni saltati in padella con aglio e capperi, granella con burro e alici; l’Amatriciana in fiamme condita con filetti di San Marzano DOP, cacio, pepe-cuvée della Tasmania, mozzarella di bufala, guanciale di maialino lucano allevato allo stato brado.

Spostiamoci al quartiere Flaminio per scoprire un indirizzo dove protagonista è la mixology, l’anima serale e notturna della capitale. Metropolita è un cocktail bar e ristorante che si ispira alla contemporaneità cosmopolita e offre una proposta che abbina alla originale e ghiotta lista dei cocktails piatti capaci di soddisfare il pairing a pranzo e cena e, perchè no, anche durante un brunch domenicale. Dal primo pomeriggio, disponibile una carta che offre tapas, selezioni, main course, panini e dolci. Il sabato e la domenica dalle 12 alle 15 un brunch ricco dove accanto ai signature dishes, dal pulled pork al trancetto di salmone, assaporare le proposte più tradizionali come tarte tatin o pancake.

Spingiamoci al Nomentano dove a pochi metri da Piazza Bologna, apre le sue porte “The Fisherman Burger” tra tradizioni pugliesi e ispirazioni d’oltreoceano. Aperto lo scorso febbraio, Il ristorante di Vito Fusco, colorato e accogliente strizza l’occhio alla realtà gastronomica del New England, come fosse un “lobster bar” e allo stesso tempo celebra la freschezza del pescato pugliese di altissima qualità. Piacevole la possibilità di ordinare direttamente dal banco del pescato, per un'esperienza partecipata e coinvolgente. Il pescato del giorno, arriva dalle coste pugliesi e dal resto del Mediterraneo. Dall’Oceano troviamo il celebre Lobster Roll, panino all'astice - un classico della cucina americana - il Fish & Chips e il fritto di paranza. Ancora dalla Puglia troviamo le Cozze alla salentina, i cannolicchi gratinati. Piatto forte anche il polpo arrosto cotto sui carboni e servito con chips.

Ma la vera novità del nuovo menu del The Fisherman Burger sono le Fish Fajitas , tipico piatto messicano, con tutto il gusto del pesce fresco italiano servito su ghisa bollente. Sempre di ispirazione messicana, sono i Fish Wrap , ovvero delle tortillas ripieni di salmone o di gamberi. Una proposta etnica, nel cuore di San Paolo, tra Garbatella e via Ostiense, ecco Tuk Tuk Ride, ristorantino ispirato allo street food tailandese, gustoso e veloce da consumare ai tavoli o da portare a casa. Il luogo ideale per gli amanti più accaniti della cucina del Siam, oltre ai grandi classici della cucina Thai (Pad Thai di carne e pesce, curry rossi e verdi, involtini e spiedini) alcune delle proposte (bao con burger di pesce e red curry, riso fritto con uovo, banana e friggitelli) sono schierate in area decisamente fusion. Interessante la proposta di abbinamento con una più che originale cocktail list.

Per gli amanti della carne, dopo il successo del locale a Testaccio, The Meat Market ha recentemente raddoppiato e aperto anche nel quartiere Nomentano. Una sorta di quartier generale dei carnivori della Capitale, The Meat Market ricorda le steakhouse d’oltreoceano senza dimenticare i sapori di casa. Accanto a piatti come le Crocchette di Pulled Pork e i Fried Chicken Sticks, anche la Burrata pugliese su estratto di pomodoro, crostini di pane casereccio, pomodorini confit e olio evo al basilico oppure la Frisella con stracciatella di burrata, capocollo martinese, estratto di pomodoro e olio evo al basilico. Capitolo carne da leggere da cima fondo con la Wagyu manzo giapponese o la Galiziana, caratterizzata da grasso spesso e colore giallo intenso. Per tornare in Italia, precisamente in Puglia, golosissime e tipiche “bombette pugliesi” su cime di rapa. Novità del The Meat Market l’introduzione del Cocktail Bar. Accogliente e riservato anche lo spazioso dehors di Testaccio. 

Gli indirizzi:

  • Osteria dell'Ingegno, Piazza di Pietra 45;
  • Akira Ramen Lab, Via in Arcione, 71;
  • iQuintili Furio Camillo, Via Eurialo, 7c;
  • iQuintili Tor Bella Monica, Via S. Biagio Platani, 320;
  • Metropolita, Piazza Gentile da Fabriano, 2;
  • The Fisherman Burger, Via Ravenna 34 / A;
  • Tuk Tuk Ride, Via Giovannipoli;
  • The Meat Market Piazza Bologna, Via Ravenna 30;
  • The Meat Market Testaccio, Via Marmorata 157.